Pollini

Aerobiologia

Il contributo che l'Aerobiologia può dare con il monitoraggio in continuo dei pollini e delle particelle aerodisperse non è limitato solo al campo della medicina, e in particolare all'allergologia, ma si estende anche ad altri settori quali l'agricoltura, la fitopatologia, la conservazione dei beni culturali, oltre che allo studio della biodiversità, del clima e dell'inquinamento atmosferico.

 

Pollini

 I pollini rappresentano gli elementi maschili (gametofiti maschili), cui è affidato il compito di fecondare gli ovuli delle piante superiori (Fanerogame o piante a fiore). Le dimensioni dei pollini variano a seconda delle specie di piante, da un minimo di 10 µm come quello delle Urticaceae ad un massimo di 200 µm come quello delle Pinaceae. Gli allergeni sono contenuti nell'intina e nei granuli di amido.
La pollinosi è una delle più tipiche malattie allergiche. Essa è dovuta alla inalazione di pollini che vengono trasportati dalle correnti aeree anche a notevoli distanze dai luoghi dove vengono prodotti. I sintomi più comuni sono rappresentati da riniti, congiuntiviti e, talvolta, da asma bronchiale. Le pollinosi hanno un decorso tipicamente stagionale e, in rapporto al loro periodo di insorgenza, vengono distinte in pre-primaverili, primaverili ed autunnali.
 

Il monitoraggio

Arpa Umbria effettua un monitoraggio in continuo della concentrazione dei pollini in atmosfera per la città di Terni. Inoltre è stata istituita una rete regionale di monitoraggio dei pollini in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell'Università di Perugia e con la ASL n.1 - Struttura S. di Allergologia e Immunologia Clinica. I dati e le previsioni relativi alle città di Perugia, Terni e Città di Castello vengono pubblicati settimanalmente in un bollettino unico. Il commento è a cura dell'Università e della Usl n.1.  
Il metodo di campionamento e coneggio dei granuli pollinici e delle spore utilizzato è quello contenuto nelle “Linee guida per il monitoraggio aerobiologico”, documento regolatore tecnico e organizzativo della rete italiana di monitoraggio aerobiologico del SNPA, redatte dalla rete POLLnet, che è la rete di monitoraggio aerobiologico istituzionale del Sistema delle Agenzie Ambientali, facente parte del Sistema Informativo Nazionale Ambientale SINAnet. Tale metodo è di tipo volumetrico: il polline, una volta rilasciato dalla pianta e diffuso nell'atmosfera, viene intercettato da uno strumento (catturatore pollinico) attraverso l'aspirazione costante di un determinato volume di aria (10 litri/min) per una intera settimana. L’aria contenente il particolato aerobiologico da analizzare (pollini e spore) impatta su una superficie di campionamento adesiva rotante. Al termine della settimana di campionamento, ogni lunedì mattina viene prelevato il campione rappresentato dal particolato aspirato nell’intera settimana precedente. La superficie di campionamento viene suddivisa nelle parti corrispondenti a ciascun giorno della settimana, e si procede alla lettura al microscopio dei vetrini campione entro il mercoledì, con il riconoscimento e il conteggio dei pollini, espresso come concentrazione (n. /m3 di aria).
Il Catturatore pollinico di Arpa è posizionato in via Carlo Alberto Dalla Chiesa 32, Terni.

Pollnet

Si è costituita la Rete Italiana di Monitoraggio Aerobiologico con il patrocinio di ISPRA. Da gennaio 2011 è operativa.Il sito della rete di monitoraggio è  http://www.pollnet.it/.
Nel sito vengono pubblicati settimanalmente i dati relativi alla concentrazioni polliniche giornaliere  di tutte le stazioni attive delle agenzie regionali che ad oggi fanno parte della rete.

Tutte le stazioni aderenti alla rete di monitoraggio rispettano  quanto previsto dalle  Linee Guida. La maggior parte di esse sono attive tutto l'anno, una minoranza è attiva solo nel periodo di massima pollinazione. Le pagine web sono state allestite e già consultabili online. La nostra regione partecipa con le tre stazioni della Rete Regionale: Perugia, Terni e Città di Castello. L'Arpa Umbria è il coordinatore della rete Regionale dell'Umbria gestendo e pubblicando anche in questo nuovo sito i dati delle tre stazioni attualmente presenti nella nostra realtà territoriale.




Catturatore pollinico. 
Lo strumento utilizzato da Arpa 
è di tipo Hirst, 
modello VPPS 2010, 
Lanzoni, Bologna.