L'impronta dell'acqua

“L’impronta dell’acqua” è un progetto promosso da Arpa Umbria con la collaborazione dell’artista Roberto Ghezzi e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, volto a sensibilizzare la comunità promuovendo la conoscenza della biodiversità e dell’ecologia del lago Trasimeno attraverso un percorso innovativo che coniuga arte, didattica, ricerca e studio dell’ambiente. 

  

In particolare, il progetto ha l’obiettivo di trasmettere le conoscenze ambientali ed ecologiche fondate sulla sostenibilità e sulla rigenerazione degli elementi, promuovendo una nuova modalità di produzione artistica delle scienze e della bellezza tramite l'analisi naturalistica delle tele prodotte (Naturografie©) da Roberto Ghezzi.

  

“L’impronta dell’acqua” si articola nella realizzazione di un percorso educativo, di uno studio artistico e di uno studio scientifico, e prevede l’organizzazione di molteplici eventi tra i quali lo sviluppo di un itinerario turistico, una mostra "diffusa" nel territorio e una giornata di studi che sarà occasione di confronto tra educatori, artisti e scienziati.

 

Il percorso educativo coinvolge alcune classi dell’Istituto Rosselli-Rasetti di Castiglione del Lago e prevede la realizzazione di un laboratorio di sostenibilità volto a conoscere il ciclo di vita e l’impronta ecologica dei tessuti, unito ad una fase di sperimentazione attraverso l’interramento di alcune tipologie di materiali tessili in un’area dedicata nei pressi della scuola (“orto dei tessuti”), materiali che dopo alcuni mesi saranno recuperati per esaminare i tempi e l'intensità della loro biodegradabilità in ambiente anaerobico per opera degli elementi naturali del suolo.

 

L’interazione dei materiali con gli elementi naturali del lago Trasimeno è anche al centro dello studio artistico curato da Roberto Ghezzi e da Mara Predicatori, curatrice e storica dell'arte, che prevede la realizzazione di installazioni con l’utilizzo di tele che verranno immerse nelle acque del Trasimeno, dove saranno visibili per circa due mesi, per poi essere analizzate da Arpa Umbria al fine di valutarne le caratteristiche nella relazione con gli ambienti lacustri e palustri del lago Trasimeno.

 
Arpa Umbria curerà lo studio scientifico collegato al progetto che, oltre all’analisi dei materiali interessati dalle sperimentazioni, sarà volto a far conoscere l’ecosistema lago, i suoi habitat, la biodiversità macro e microscopica degli ambienti acquatici, terrestri, aerei e le loro interazioni.  

  

Lo sviluppo del progetto prevede infine la realizzazione di un percorso turistico che, oltre ad illustrare lo studio artistico realizzato, guiderà i visitatori alla scoperta del territorio, dei paesaggi, dei suoi particolari ambienti naturali.

  

“L’impronta dell’acqua” è realizzato in partnership con le associazioni Laboratorio del Cittadino e Faro Trasimeno, Unione dei Comuni del Trasimeno, Comuni di Corciano, Castiglione del Lago, Magione, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Tuoro sul Trasimeno.