Spore

I Miceti, durante il loro ciclo vitale producono SPORE. Esse rappresentano l'organo fondamentale della riproduzione e della diffusione delle specie fungine, che si ritrovano in grande quantità sia negli ambienti esterni che in quelli interni. Le spore che maggiormente interessano l'aerobiologia sono quelle delle muffe e dei funghi, ecco perché si parla comunemente di spore fungine.
Le spore si annidano negli ambienti confinati su pavimenti e pareti umide, tappeti , terriccio delle piante da appartamento; all'esterno invece, si ritrovano nel materiale organico di decomposizione (frutta, foglie, piante, suolo).
La presenza delle spore nell'aria è in funzione del grado di umidità e di temperatura. La loro crescita è favorita da una temperatura dell'aria compresa fra i 18 e i 32 °C, da un'umidità relativa superiore al 65% e dall'assenza di vento. Le spore fungine vengono trasportate del vento anche a grandi distanze e dato che fanno parte del particolato atmosferico sono in grado di essere inalate attraverso le prime vie aeree anche nelle vie respiratorie profonde, causando, le medesime sintomatologie allergiche dei pollini quali rinite, orticaria e asma, congiuntiviti oculari e dermatiti.
Il monitoraggio delle spore fungine viene effettuato dall’Agenzia per l’importanza che rivestono in campo sanitario , per i soggetti affetti da allergopatie, ma anche in campo fitosanitario per gli addetti al settore agricolo in quanto può fornire informazioni utili per definire quali siano i periodi più opportuni per iniziare trattamenti anticrittogamici per le colture.

 

 


Alternaria

L’ambiente ideale per le colonie di Alternaria ha un alto tasso di umidità, generalmente superiore al 65%, ed ha una temperatura compresa tra i 18 e i 32 gradi. Questa muffa, compare generalmente su frutta e legno in decomposizione, sulle foglie di molte piante e sul terreno umido, ma può fare la sua comparsa anche nell’acqua di condensa che spesso si forma sulle finestre di casa. A provocare un gran numero di allergie è la ridotta dimensione delle spore di alternaria, che risultano quindi facilmente inalabili e che, nei climi temperati come il nostro, restano presenti nell’aria per un periodo piuttosto esteso, che va dal mese di maggio sino a novembre, con picchi di presenza nel periodo di fine estate e inizio autunno. I sintomi di una allergia alla Alternaria sono quelli tipici di una allergia respiratoria: rinite, congiuntivite e spesso asma.
I generi più comunemente responsabili delle forme allergiche respiratorie sono: Alternaria (Alternaria alternata), Cladosporium, Epicoccum, Aspergillum.

 

CALENDARIO

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Mag Giu Lug  Ago

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spore spore 

 

 


Peronospora 

La peronospora è un micete appartenente alle famiglie delle Peronosporacee ma anche ad altri generi che causa la malattia di varie piante .
La peronospora causa malattie in numerose piante. La malattia rientra in generale nella categoria delle malattie trofiche in quanto causata da organismi parassiti che sottraggono risorse trofiche alla pianta ospite per mezzo di rapporti anatomici e fisiologici abbastanza stretti.
L'eziologia si manifesta, in generale, con depigmentazioni a carico dei tessuti verdi, a cui seguono in genere necrosi più o meno estese. A carico dei frutti si instaurano processi degenerativi che si manifestano con necrosi o marciumi. L'esito degli attacchi di peronospora è spesso letale, soprattutto quando interessa le piante erbacee. Le oospore si formano durante l'intero periodo vegetativo in seguito alla fecondazione di un oogonio (organo femminile) da parte di un anteridio (organo maschile). Durante l'inverno le oospore, che raggiungono la maturità in autunno, rimangono dormienti e la loro germinazione in primavera è influenzata principalmente dalle condizioni di temperatura e dalle precipitazioni.
Fra gli agenti eziologici delle peronospore a carico di piante di interesse agrario, si ricordano i principali:
La Plasmopara viticola causa una tipica malattia della vite chiamata peronospora della vite, a ciclo fortemente condizionato delle condizioni climatiche, ed è oggi una delle più diffuse e pericolose malattie della vite in molte regioni europee ed italiane.

 

Infezione primaria

Le oospore emettono lo sporangio responsabili delle infezioni primarie generalmente quando vengono soddisfatte le seguenti condizioni:

  • temperatura minima giornaliera >10 °C;
  • germogli lunghi almeno 10 cm o comunque con aperture stomatiche ben differenziate;
  • pioggia di almeno 10 mm.

Il periodo d'incubazione è l'intervallo che intercorre tra la penetrazione e la sporulazione - influenzato dalla temperatura e dall'umidità relativa - e varia dai 4 ai 20 giorni circa . Durante questo periodo il patogeno si sviluppa all'interno del mesofillo fogliare negli spazi intercellulari, emettendo austori a forma di bottone, che penetrano all'interno delle cellule per estrarne nutrimento.
Questa causa il disfacimento del tessuto fogliare che si manifesta, sulla pagina superiore delle foglie, con tipiche macchie circolari gialle dette comunemente "macchie d'olio".

 

Infezione secondaria

A fine ciclo vitale, quando il patogeno non ha più nutrimento, durante le ore notturne, si avrà la fuoriuscita dei rami conidiofori sulla pagina inferiore solo quando le seguenti condizioni saranno soddisfatte per almeno 4 ore notturne:

  • foglie bagnate o umidità relativa dell'aria >92%;
  • temperatura dell'aria di almeno 13 °C.

La fuoriuscita degli sporangi dalle aperture stomatiche produce la caratteristica "muffa bianca". Sui grappoli l’infezione può avvenire direttamente o indirettamente a partire dal tralcio erbaceo. Prima dell’allegagione possono comparire sintomi caratterizzati da macchie livide oltre che da ipertrofie deformanti il peduncolo, raspo e racimoli

 


spore  spore
spore

 

Peronospora - sporangio ovoide-globoso, leggermente apiculato
(Donát Magyar Ph.D.- National Institute of Environmental Health-Department of Aerobiological Monitoring)