Sulla base del Piano di Monitoraggio e Controllo previsto dalla Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), concordato con Arpa, la società che gestisce la discarica (o Gestore) effettua il controllo sui seguenti aspetti ambientali: parametri meteo-climatici; gas di discarica; emissioni diffuse; emissioni convogliate; fughe di biogas; acque sotterranee; acque superficiali; acque di ruscellamento; percolato; sedimenti; suolo; emissioni sonore; stato del corpo della discarica; stabilità dell'argine di contenimento dei rifiuti.
Sempre sulla base del Piano di Monitoraggio e Controllo, Arpa Umbria effettua i controlli sui seguenti aspetti ambientali: acque sotterranee; acque superficiali; acque di ruscellamento; percolato; sedimenti; suolo.
Come da prescrizione AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale), ai sensi del D.Lgs. 36/03 il Gestore presenta annualmente, entro il 31 marzo, i risultati complessivi dell'attività della discarica con riferimento ai seguenti dati: quantità e caratteristiche (codice di identificazione) dei rifiuti smaltiti e loro andamento stagionale; prezzi di conferimento; volumi dei materiali eventualmente utilizzati per la copertura giornaliera; volume finale disponibile; produzione di percolato (m3/anno) e sistemi utilizzati per il trattamento/smaltimento; condensa impianto recupero biogas; quantità di gas prodotto ed estratto (Nm3/anno) ed eventuale recupero d'energia (kWh/anno); risultati dei controlli effettuati sui rifiuti conferiti ai fini della loro ammissibilità in discarica; risultati analitici dei monitoraggi previsti dal Piano di Monitoraggio e Controllo (sia gli autocontrolli del gestore che i controlli Arpa);
Con frequenza triennale, Arpa Umbria effettua una visita ispettiva sulla discarica e verifica il rispetto delle prescrizioni del rapporto istruttorio.
Il Piano di monitoraggio e controllo, previsto dal D.Lgs. 36/03, è un documento che regolamenta l’intero arco temporale di una discarica, dalla fase di realizzazione a quella di gestione fino a quella successiva alla sua chiusura, definendo i fattori ambientali da controllare, i parametri da monitorare e le metodologie di prelievo, trasporto e misura dei campioni, nonché le frequenze di misura ed i sistemi di restituzione dei dati. Il piano e' finalizzato a garantire che:
L'Autorizzazione Integrata Ambientale è un provvedimento che autorizza l'esercizio di un impianto o di parte di esso seguendo il principio di prevenzione e riduzione integrata dell'inquinamento (IPPC). Essa sostituisce ad ogni effetto ogni altro visto, nulla osta, parere o autorizzazione in materia ambientale.
I principi dell'AIA
Le autorizzazioni comprese nell'AIA
Impianti (con capacità oltre a determinate soglie) soggetti ad AIA
Autorità competenti