Discariche
Pietramelina - Aspetti generali
Visuale della discarica
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Discarica per rifiuti non pericolosi (autorizzata dalla Regione Umbria con Determina Dirigenziale n.5551 del 25/06/2008) di proprietà del Comune di Perugia, ubicata in loc. Pietramelina, e gestita dalla ditta Gesenu S.p.A.

La realizzazione per stralci successivi ha visto tre fasi distinte:

  • I stadio - bacino compreso tra le quote 465 - 535 mc ~ 600.000
  • II stadio - bacino compreso tra le quote 442 - 567 mc ~ 1.600.000
  • Completamento - bacino compreso tra le quote 567 - 585 mc ~ 568.000

Il primo stadio è stato colmato con il deposito dei rifiuti a metà del 1990; nel frattempo era stato realizzato il secondo bacino di completamento (II stadio) posizionando un nuovo argine di contenimento ad un quota più bassa (quota di testa circa 442 m.s.l.m.), prevedendo di ricoprire, nel tempo, con il nuovo ammasso di rifiuti, la colmata del bacino di I stadio. Nel 2006 è stato realizzato l'intervento di completamento realizzando una sostanziale sopraelevazione della colmata fino al raggiungimento delle quote sommitali del bacino imbrifero.

 

Anno

Volumetria autorizzata lorda (m3)

Volumetria autorizzata netta (m3)

Volumetria residua al 31/12 (m3)

Rifiuti Ingresso Discarica (tonnellate)

Quantità Biogas prodotto (m3)

Energia prodotta (MWh)

Percolato prodotto (m3)

Percolato trattato (m3)

2011

667.830

568.000

71.600

77.558

5.974.425

9.042

26.615

2.639

2010

667.830

568.000

129.000

64.704

7.888.193

11.048

47.748

2.053


Cosa si intende per volumetria di una discarica 
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Cosa si intende per volumetria di una discarica

In base al D.Lgs. 36/03, la capacità totale della discarica è espressa in termini di volume utile per il conferimento dei rifiuti, tenuto conto dell'assestamento dei rifiuti e della perdita di massa dovuta alla trasformazione in biogas. L'assestamento dei rifiuti e la perdita di massa sono collegati alla quota biodegradabile del rifiuto smaltito in discarica e sono influenzati da: - il pretrattamento che il rifiuto subisce prima di essere smaltito in discarica: un rifiuto biostabilizzato subisce meno assestamenti e perdite di peso rispetto ad un rifiuto tal quale; - la diffusione della raccolta differenziata nel territorio di riferimento della discarica: maggiore è la raccolta differenziata delle frazioni biodegradabili (come frazione umida, verde e carta e cartone) minore è l'assestamento che un rifiuto subisce; - la tipologia dei rifiuti speciali che vengono smaltiti: maggiore è la quantità di rifiuti biodegradabili smaltiti (come i fanghi da depurazione) maggiore è l'assestamento e la perdita di massa.

Per la variabilità di questi fattori, la volumetria utile al conferimento dei rifiuti va considerata come una stima soggetta a variazioni nel tempo.

In questo portale vengono quindi riportati solo i dati geometrici, ricavabili tramite rilievi topografici e che non tengono conto di stime di assestamenti di rifiuti.

Volumetria lorda autorizzata: è la volumetria finale che la discarica dovrà avere successivamente alla chiusura, terminati gli assestamenti dei rifiuti; essa include i materiali quali terra o inerti (che non sono rifiuti) che il Gestore utilizza durante la coltivazione della discarica e il capping, ovvero la copertura multistrato che ha la funzione di isolare la discarica dall'ambiente circostante.

Volumetria netta autorizzata: è la volumetria lorda autorizzata meno il "capping".

Volumetria residua ad una certa data: è la quota di volumetria netta non ancora occupata dai rifiuti e dai materiali di copertura giornalieri; essa rappresenta quindi la fotografia che attesta lo spazio disponibile per i rifiuti e materiali di copertura giornalieri ad una determinata data conteggiando gli assestamenti già avuti dai rifiuti conferiti prima di tale giorno.

 

 

dettaglio
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dettaglio

Il Piano Rifiuti prevede per la discarica di Pietramelina un massimo del  10% di rifiuti speciali (rifiuti provenienti da attività produttive) della quote di potenzialità residua stimata a fine anno 2008.

I flussi della discarica (anno 2011)

Grafico di conferimento della discarica di Pietramelina

Clicca qui per vedere i flussi dell'anno 2010

L'organizzazione dei controlli

Sulla base del Piano di Monitoraggio e Controllo, la società che gestisce la discarica (o Gestore), ai sensi del D.Lgs 36/03 effettua il controllo sui seguenti aspetti ambientali: parametri meteo-climatici, gas di discarica, emissioni diffuse, emissioni convogliate, fughe di biogas, acque sotterranee, acque superficiali, acque di ruscellamento, scarico impianto trattamento percolato, percolato, sedimenti, suolo, emissioni sonore, stato del corpo della discarica, stabilità dell'argine di contenimento dei rifiuti.

Sempre sulla base del Piano di Monitoraggio e Controllo, Arpa Umbria effettua i controlli sui seguenti aspetti ambientali: acque sotterranee, acque superficiali, acque di ruscellamento, percolato, sedimenti, suolo, scarico impianto trattamento percolato.

Come da prescrizione AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale), ai sensi del D.Lgs. 36/03 il Gestore presenta annualmente, entro il 31 marzo dell'anno successivo, i risultati complessivi dell'attività della discarica con riferimento ai seguenti dati: quantità e caratteristiche (codice di identificazione) dei rifiuti smaltiti e loro andamento stagionale; prezzi di conferimento; volumi dei materiali eventualmente utilizzati per la copertura giornaliera; volume finale disponibile; produzione di percolato (m3/anno) e sistemi utilizzati per il trattamento/smaltimento; condensa impianto recupero biogas; quantità di gas prodotto ed estratto (Nm3/anno) ed eventuale recupero d'energia (kWh/anno); risultati dei controlli effettuati sui rifiuti conferiti ai fini della loro ammissibilità in discarica; risultati analitici del monitoraggio delle matrici ambientali e delle emissioni (sia gli autocontrolli del gestore che i controlli Arpa).

Con frequenza triennale, Arpa Umbria effettua una visita ispettiva nella discarica e verifica il rispetto delle prescrizioni del rapporto istruttorio.

Documenti 

Autorizzazione Integrata Ambientale 

Autorizzazione Integrata Ambientale (1° modifica) 

Autorizzazione Integrata Ambientale (2° modifica)

Piano di monitoraggio e Controllo 

 

 

Arpa Umbria - Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale