Discariche
Belladanza - Aspetti generali
Foto d'insieme
Discarica di Belladanza - Foto 1   Discarica di Belladanza - Foto 2

Discarica per rifiuti non pericolosi (autorizzata dalla Regione Umbria con Determina Dirigenziale n. 5359 del 20/06/2008e realizzata a seguito di approvazione del progetto con D.G.R 6858/1988) di proprietà del Comune di Città di Castello, ubicata in loc. Belladanza e gestita dalla ditta SO.GE.PU. S.p.A.



Anno

Volumetria autorizzata lorda (m3)

Volumetria autorizzata netta (m3)

Volumetria residua al 31/12 (m3)

Rifiuti in ingresso  (tonnellate)

Biogas prodotto (m3)

Energia prodotta (MWh)

Percolato prodotto (m3)

2011

1.005.000

837.000

13.887

22.901

1.683.743

1.204

5.614*

2010

1.005.000

837.000

36.976

6.652

2.208.842

1.280

7.058

(*) 51m3 provenienti dalla discarica esaurita e riambientata

Cosa si intende per volumetria di una discarica 
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Cosa si intende per volumetria di una discarica

In base al D.Lgs. 36/03, la capacità totale della discarica è espressa in termini di volume utile per il conferimento dei rifiuti, tenuto conto dell'assestamento dei rifiuti e della perdita di massa dovuta alla trasformazione in biogas. L'assestamento dei rifiuti e la perdita di massa sono collegati alla quota biodegradabile del rifiuto smaltito in discarica e sono influenzati da: - il pretrattamento che il rifiuto subisce prima di essere smaltito in discarica: un rifiuto biostabilizzato subisce meno assestamenti e perdite di peso rispetto ad un rifiuto tal quale; - la diffusione della raccolta differenziata nel territorio di riferimento della discarica: maggiore è la raccolta differenziata delle frazioni biodegradabili (come frazione umida, verde e carta e cartone) minore è l'assestamento che un rifiuto subisce; - la tipologia dei rifiuti speciali che vengono smaltiti: maggiore è la quantità di rifiuti biodegradabili smaltiti (come i fanghi da depurazione) maggiore è l'assestamento e la perdita di massa.

Per la variabilità di questi fattori, la volumetria utile al conferimento dei rifiuti va considerata come una stima soggetta a variazioni nel tempo.

In questo portale vengono quindi riportati solo i dati geometrici, ricavabili tramite rilievi topografici e che non tengono conto di stime di assestamenti di rifiuti.

Volumetria lorda autorizzata: è la volumetria finale che la discarica dovrà avere successivamente alla chiusura, terminati gli assestamenti dei rifiuti; essa include i materiali quali terra o inerti (che non sono rifiuti) che il Gestore utilizza durante la coltivazione della discarica e il capping, ovvero la copertura multistrato che ha la funzione di isolare la discarica dall'ambiente circostante.

Volumetria netta autorizzata: è la volumetria lorda autorizzata meno il "capping".

Volumetria residua ad una certa data: è la quota di volumetria netta non ancora occupata dai rifiuti e dai materiali di copertura giornalieri; essa rappresenta quindi la fotografia che attesta lo spazio disponibile per i rifiuti e materiali di copertura giornalieri ad una determinata data conteggiando gli assestamenti già avuti dai rifiuti conferiti prima di tale giorno.

 


dettaglio
dettaglio

Struttura della discarica di belladanza

Il Piano Rifiuti prevede per la discarica di Belladanza un massimo del  20% di rifiuti speciali (rifiuti provenienti da attività produttive) della quote di potenzialità residua stimata a fine anno 2008.

I flussi della discarica (anno 2011)

L'organizzazione dei controlli

Sulla base del Piano di Monitoraggio e Controllo concordato con Arpa, la società che gestisce la discarica (o Gestore), ai sensi del D.Lgs 36/03, effettua il controllo sui seguenti aspetti ambientali: parametri meteo-climatici; gas di discarica; emissioni diffuse; emissioni convogliate;  fughe di biogas; acque sotterranee; acque superficiali; acque di ruscellamento; percolato; sedimenti; suolo; emissioni sonore; stato del corpo della discarica; stabilità dell'argine di contenimento dei rifiuti.

Sempre sulla base del Piano di Monitoraggio e Controllo, Arpa Umbria effettua i controlli sui seguenti aspetti ambientali: acque sotterranee; acque superficiali; acque di ruscellamento; percolato; sedimenti; suolo.

Come da prescrizione AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale), ai sensi del D.Lgs. 36/03 il Gestore presenta annualmente, entro il 31 marzo, i risultati complessivi dell'attività della discarica con riferimento ai seguenti dati: quantità e caratteristiche (codice di identificazione) dei rifiuti smaltiti e loro andamento stagionale; prezzi di conferimento; volumi dei materiali eventualmente utilizzati per la copertura giornaliera; volume finale disponibile; produzione di percolato (m3/anno) e sistemi utilizzati per il trattamento/smaltimento; condensa impianto recupero biogas; quantità di gas prodotto ed estratto (Nm3/anno) ed eventuale recupero d'energia (kWh/anno); risultati dei controlli effettuati sui rifiuti conferiti ai fini della loro ammissibilità in discarica; risultati analitici dei monitoraggi previsti dal Piano di Monitoraggio e Controllo (sia gli autocontrolli del gestore che i controlli Arpa);

Con frequenza triennale, ARPA Umbria effettua una visita ispettiva sulla discarica e verifica il rispetto delle prescrizioni del rapporto istruttorio.

Documenti

Autorizzazione Integrata Ambientale 

Autorizzazione Integrata Ambientale (1° modifica) 

Autorizzazione Integrata Ambientale (2° modifica)

documento Acrobat Piano di Monitoraggio e Controllo AIA

 

 

 

Arpa Umbria - Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale